(1986, Def Jam Records)

eh già…. ho detto infimi mortali..perchè chiunque provi a suonare “estremo” dopo la pioggia di sangue qui presente sarà marchiato dal vero simbolo dell’unico Anticristo mai comparso sulla terra (alla faccia dell’Apocalisse di Giovanni). Questo non è un disco, lo sapete, è un istituzione, tutti quelli che lo hanno ascoltato non dimenticheranno di certo il mal di testa che ti causa al primo “assaggio”, come a dire: “ti stai addentrando troppo bimbo, vade retro se ti manca il fegato..” oppure il fulmineo sbigottimento quando ti rendi conto che Angel of Death parla veramente di Mengele (eh no caro mio…non era una favoletta dei tuoi amichetti ignorantelli pseudobalilla ossessionati dalla figura patriarcale del nonno ex repubblichino).
Eh già bimbo caro, ti vedo quando ti addentri sorridente con lo sguardo tra le cascate rosse della copertina, ma solo dopo aver constatato che l’ultimo degli slipknot è stato venduto per il compleanno di quella 15enne già tatuata con le treccine viola che ti piace tanto; ti vedo quando alla vista di quel nome tante volte letto nell’intervista ai ……….(inserire un qualsiasi gruppo mtvplasticpunk con l’eyeliner) ti senti come scosso.. cos’è? hai trovato il sacro graal della tua ribellione tardoadolescienziale? eh no caro mio…tu stai toccando la Storia della musica: roba che oltre ai soliti panda norvegesi e ai redneck floridiani, perfino quei simpatici vegani inclini allo zoonazismo quando fanno musica copiano il riff di Raining Blood, roba che anche il giornale supermodasnobelectrounderground Blow Up te ne parla in tono reverenziale, pure se non hanno un look convertibile in denaro (anche se abbiamo assistito allo sdoganamento del bomber dei motorhead al festivalbar c’è da dire..) e non fanno ballare le fighettine della Bologna redfashion.
Quando ti dirigi alla cassa io prego per te bimbo caro, perchè l’esaltazione per tanta marzialità politicamente scorretta e per l’inaudita ferinità di quel suono sempre così perfettamente riconoscibile ha segnato molte vite.. Fai attenzione allora, c’è sempre il rischio di ritrovarsi ad emulare i video degli Immortal in gilet di pelle a -25 gradi sul terminillo..prendersi una polmonite grazie anche ai solo sconclusionati di quel decerebrato di Kerry King mi sembra alquanto eccessivo.
ONORE E GLORIA ETERNA AGLI SLAYER
A Barò mi perdoni l’allegria e l’irriverenza.. E Via Verso la Grande Vittoria!!!
Tracklist:
1. Angel Of Death
2. Piece by Piece
3. Necrophobic
4. Altar Of Sacrifice
5. Jesus Saves
6. Criminally Insane
7. Reborn
8. Epidemic
9. Postmortem
10. Raining Blood


18 Maggio, 2008 alle 6:12 pm |
disco che ascolto da quando uscì nel 1986
…monarch to the kingdome of the dead…
onore alla canzone più violenta di tutti i tempi
onore al disco più violento di tutti i tempi
tom&co…inventori del death-metal più bello mai ascoltato
11 Novembre, 2008 alle 1:51 pm |
ma che cazzo di recensione è?
tra l’altro è scritta in un italiano barbaro, con tanto di improvvisazioni riguardo alla punteggiatura e ai suoi simboli.
certo che Angel of Death parla di Mengele, ma lo fa chiaramente in tono provocatorio. gli slayer si sono sempre dichiarati antinazisti, e basta leggere quel testo con un briciolo di cervello per capirne il messaggio.
e poi, scusa, noi che conosciamo a memoria questo disco ci possiamo accontentare di una recensione del genere, ma oggettivamente ciò che hai scritto può fungere solo da (divertente) preambolo.
11 Novembre, 2008 alle 5:04 pm |
“e poi, scusa, noi che conosciamo a memoria questo disco ci possiamo accontentare di una recensione del genere, ma oggettivamente ciò che hai scritto può fungere solo da (divertente) preambolo.”
almeno hai avuto l’acume di risponderti da solo. ironia, questa sconosciuta. ma poi a che servirebbe una recensione fatta apposta per chi conosce il disco a memoria? Ti autocompiaci se chi scrive la pensa come te?
p.s.: detto questo puoi oggettivamente levarti dalle palle.
11 Novembre, 2008 alle 5:08 pm |
@ Reno: ho fatto l’errore di cliccare sul tuo nick e mi è uscito il myspace della tua band. Fate bene nel 2008 a fare i pompini ai tubi di scappamento delle Harley dei Manowar.