CITY OF CATERPILLAR – S/t

(2002, Level Plane)

Le definizioni musicali, si sa, sono inutili e spesso talmente ridondanti da perdere qualsiasi legame con la musica che tentano di classificare. Etichette tipo “post-rock”, “postcore” e via dicendo diventano sempre più “iper-contenitori” da “iper-mercato”; ciò accade anche in ambienti più underground e il “tag” Screamo ne è la dimostrazione. Un disco come “City Of Caterpillar” degli omonimi “City Of Caterpillar” non è che un enorme fiume in piena (prettamente Screamo ahhahahahah!!!) in cui confluiscono centinaia di affluenti (dal Post-Rock al Black Metal al Noise) che incrementano la sua portata fino a che essa non ci precipita addosso con una maestosità tale da far impallidire perfino “Il Viandante Sul Mare Di Nebbia” di Caspar David Friedrich. L’enorme cascata di acqua è impreziosita poi da un’ottima produzione che, nell’ambito screamo-emoviolence, è spesso croce e delizia degli ascoltatore vista l’attitudine di molti gruppi a “fissare le proprie idee” in maniera zozza e poco curata. Sette ottime traccie i cui alcune ottimamente scritte e suonate.

Per gli amanti di La Quiete, Orchid, Amanda Woodward e compagnia bella.

Tracklist:
1. And You’re Wondering How a Top Floor Could
2. A Heart Filled Reaction to Dissatisfaction
3. Minute Hour Day Week Month Yaer (The Faiths in My Chest)
4. Fucking Hero
5. When Was the Last Time We Painted Over the
6. A Little Change Could Go a Long Ways
7. Maybe They’ll Gnaw Right Through

Lascia una Risposta