ENTOMBED - Serpent Saints

(2007, Threeman Records)

MAI recensione è stata più semplice: avete presente gli Entombed (sì che li avete presente)? Ebbene questa volta dalla Svezia ci arriva un cazzotto in pieno volto che ha un gusto retrò quasi commovente; intendiamoci, la svolta death’n'roll che i nostri hanno avuto dopo “Wolverine Blues” l’ho sempre supportata e apprezzata, un disco come “Uprising” ad esempio è una meta che centinaia di band vedranno per tutta la loro esistenza come un miraggio. Riscoprirli (perchè è di questo che stiamo parlando) come la crudele belva di “Left Hand Path” non può che far piacere ai fan della primissima ora e a quanti hanno apprezzato quell’altra mazzata che risponde al nome di “Morning Star”.
Ovviamente non stiamo parlando di un autoplagio, “Serpents Saints” è la creatura di una band matura che suona quello che vuole suonare, che mostra l’ immutata capacità di “far male” con un death metal debitore degli anni ‘80, ma passato per la fondamentale lezione degli stessi Entombed anni ‘90. La produzione poi sembra fatta apposta per rifiutare il suono ormai imposto dal mercato discografico, ormai congestionato da gruppetti o pseudotali che fanno tutti lo stesso compitino con delle produzioni francamente imbarazzanti per la mancanza di personalità.
Lunga vita Agli Intombati e all’eterno Lars Goran Petrov!

Tracklist:
1. Serpent Saints
2. Masters of Death
3. Amok
4. Thy Kingdom Koma
5. When in Sodom
6. In The Blood
7. Ministry
8. The Dead, The Dying and The Dying To Be Dead
9. Warfare, Plague, Famine, Death
10. Love Song For Lucifer

Una Risposta a “ENTOMBED - Serpent Saints”

  1. Simone Dice:

    Eh si , io l’ho comprato riginale una vera e proprioa mazzata pensavo fossero leggermente + melodici… Però sono fighi ugualmente

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