MAYHEM – Ordo And Chao

(2007, Season of mist)

Non so quanto i puristi del Black possano apprezzare il nuovo lavoro dei Mayhem, poichè la storica band norvegese non si attiene del tutto alle sonorità dei precedenti apprezzatissimi lavori, e tutto ciò si evince fin dall’iniziale “A wise birthgiver”, lenta, oscura, e con quel lato diabolico a cui siamo abituati.
Il ritorno della leggenda vivente Attila Csihar fa benissimo a questo disco, sia dal punto di vista vocale (a volte, se l’atmosfera cala un po’ di intensità, ci pensa lui a tenerla in piedi, nel suo tipico stile), che dal punto di vista compositivo, poichè a tratti vengono fuori spunti influenzati dalle ultime e numerose esperienze del cantante ungherese: a volte affiorano stacchi ultra-violenti alla Anaal Nathrakh (ovviamente ancora più sporchi di sangue e con un suono attutito da uno strato di neve), oppure le atmosfere spettrali e infangate dei sommi Sunn 0))), che vanno a interrompere o a precedere momenti tiratissimi (forse quelli un po’ più “nostalgici”, inseriti con la maestria di chi è tutto fuorchè un novellino del genere)
Nel complesso, nessuno si aspetti un nuovo “De mysteriis dom sathanas”, anche perchè è passato più di un decennio dalla sua uscita, ed è giusto che anche i mostri sacri del Black norvegese allarghino le proprie vedute, pur tenendo in piedi il lato malsano e misantropo tipico della storica scena, e devo dire che i Mayhem con questo album ci sono riusciti benissimo (vedi svolta “patinata”, se pur molto bella, dei Satyricon).

Tracklist:
1. A Wise Birthgiver
2. Wall Of Water
3. Great Work Of Ages
4. Deconsecrate
5. Illuminate Eliminate
6. Psychic Horns
7. Key To The Storms
8. Anti

Lascia un commento