RAGING SPEEDHORN – Before the sea was built

(2007, SPV Records/Audioglobe)

Per i britannici Raging Speedhorn, alfieri del “Hardcore stonerizzato”, cambio di line-up, di stile e la virata (da molti contestata) verso terreni appartenenti all’emo-violence ed allo screamo, aggiungono valore alla loro ultima fatica “Before The Sea Was Built”.

Un disco bello e per niente scontato, l’allontanamento dagli standard sonori sludge-core (ma non la perdita… sia chiaro!!!), che attualmente stanno divenendo sempre più obsoleti in ambienti non specializzati, ed il recupero della melodia e dall’emozionalità nella scrittura dei riff ha ridato una ventata di freschezza alla band inglese che rischiava di continuare ad incidere dischi troppo simili fra loro. La cattiveria che contraddistingue le produzioni del gruppo, intersecata da intervalli più “malinconici” e più ponderati, si manifesta in tutto il suo valore in questo “Before The Sea Was Built” ammiccando alle sue origini (i Raging Speedhorn non hanno mai smesso di considerarsi una band hardcore!!!!) e finalizzando la sua espressività; ora la carica di iperviolenza non è più fine a se stessa ma inserita in un discorso musicale più ampio. Al primo ascolto può sembrare un disco un po’ slavato, ma vi precipiterete dentro senza accorgervene, ed al secondo impatto capirete quanto questo album sia in controtendenza con la crisi contenutistica che, sempre più spesso, è uno dei limiti del rock estremo e che antepone spesso la forma alla sostanza. Unico vero limite la durata! 28 minuti di fuoco e passione!

Tracklist:
1. Everything Change
2. Before the sea was built
3. Dignity stripper
4. Mishima
5. The Last Comet From Nothingness
6. Born To Twist The Knife
7. Who Will Guard The Guards
8. Too Drunk To Give A Fuck
9. Sound Of Waves
10. Jump Ship

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