XASTHUR – Subliminal Genocide

(2006, Hydrahead)

Confrontarsi con Xasthur significa mettere a dura prova il proprio stato d’animo, significa discendere con la mente in un oscuro stato di catarsi in cui le paure più ancestrali prendono il sopravvento insinuandosi tra note gelide le urla distorte di Malefic.
La one man band non sbaglia niente e sforna uno dei dischi black metal più inquietanti usciti di recente, davvero impressionante considerando la provenienza geografica inusuale del “buon” Scott Conner (aka Malefic), ovvero la California; eppure il gelo e la malinconia sembrano provenire da qualche landa desolata in Groenlandia, dove la solitudine è totale e la tempesta di neve ti incolla al suolo; le melodie sono di una bellezza rara e rendono il maelstrom di suono “totalizzante”, cioè capace di imporsi su ogni cosa ci circondi nel momento dell’ascolto, le amare riflessioni di Xasthur ci vengono vomitate addosso con tutta la rabbia e la misantropia di cui è capace. Non è difficile immaginare il perchè Steve O’Malley (mastermind della “drone machine” Sunn O)))) si sia affidato proprio a Malefic per incidere alcune delle raggelanti parti vocali sul mai troppo osannato “Black One”, d’altronde a livello di contenuti non si possono non notare delle convergenze di intenti tra i due.
Da notare poi l’interessamento inedito da parte della Hydra Head a una realtà così poco affine alle band che normalmente promuove, si vede che proprio i lavori dello stesso O’Malley e della Southern Lord stiano iniziando a stravolgere il panoroma sludge/post hc statunitense aprendo una breccia per una sorta di “rivoluzione nera” che potrebbe cambiare radicalmente la scena attuale. “Subliminal Genocide” è forse una prima avvisaglia del panorama futuro; non a caso un black metal d’ambiente a questi livelli in America non si era mai sentito.

Tracklist:
1. Disharmonic Convergence
2. The Prison of Mirrors
3. Beauty is only Razor Deep
4. Trauma will Always Linger
5. Pyramid of Skulls
6. Arcane and Misanthropic Projection
7. Victim of Your Dreams
8. Through a Trance of Despondency
9. Loss and Inner Distortion
10. Subliminal Genocide
11. Malice Hidden in Surrealism

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