(2007, Relapse)

Che Patton sia uno dei personaggi che ha influenzato di più tutto il rock estremo (e non solo) è assodato, e l’ultima fatica dei Dillinger Escare Plan ne è la riprova. Che fine avrebbe fatto la schizofrenica band del New Jersey, dopo un disco del peso di “Calculating Infinity”, se non fosse calato dal cielo il “deus ex machina”, mastermind dei Mr. Bungle, a collaborare con loro indirizzandoli verso altri itinerari comunque coincidenti con il credo di questi giuovinotti???
Ecco che il percorso introdotto da “Irony Is A Dead Scene”, proseguito e sviluppato in “Miss Machine”, sale di un gradino con “Ire Works”; nell’album in questione l’ottima fusione fra iper-tecnica e follia (che scorre da tempo nelle vene di DEP), fatto tesoro delle venature “Pop” del disco precedente, continua nella demolizione di ogni contenitore stilistico-espressivo insinuandosi in tutti gli angoli della musica senza tener conto di quale sia la sua fenomenologia. Così si ritrovano assieme parti grindcore e inserti elettronici, sfuriate jazzcore (classiche dei nostri) e stacchi in stile Faith No More, una buona dose di post-hardcore, polimorfismi “fantÔmatici”, ‘na specie di flamenco, fiati e chi più ne ha più ne metta!
Un animale spazzino che fagocita tutto: dall’oro, al letame, a Bon Jovi, mostrandosi a tratti snob, barocco, artificioso e fintamente accessibile… ma ci piace, e bisogna star molto attenti a cosa ha da dirci per capirlo, e goderne, senza cadere in avventati e superficiali giudizi subitanei! Unica pecca… forse troppo patinato!
Se cercate una sana emicrania, questi tredici brani sono perfetti!
BBB: Bravi, buoni e belli (pare che uno dei chitarristi dei DEP abbia avuto un riconoscimento per motivi estetici!!!!) uhhahhahhahh!
Tracklist:
1. Fix Your Face
2. Lurch
3. Black Bubblegum
4. Sick On Sunday
5. When Acting As A Particle
6. Nong Eye Gong
7. When Acting As A Wave
8. 82588
9. Milk Lizard
10. Party Smasher
11. Dead As History
12. Horse Hunter
13. Mouth Of Ghosts


22 Novembre, 2007 alle 1:30 pm |
Influenzati è dir davvero poco. Black Bubbglegum sembra preso da Album of the Year!! Ottima la loro proposta e inattaccabile il genio di Patton, ovunque sia.
ciao!