(2007, Tortuga)

E’ sicuramente un disco molto particolare quest’ ultima fatica dei Tusk, super-combo che vede nella sua line-up tre Pelican ed un Kayo Dot; se dai nomi che circolano attorno all’album ci aspettiamo il solito “minestrone scaldato” di sludge e post-rock sbagliamo di grosso: “The Resisting Dreamer” è una splendida fusione di noise e post-sludge, dove le classiche sonorità Pelican omaggiano la memoria dell’ Amphetamine Reptile e di tutte quelle bands che, durante gli anni ’90, sono state devote a suoni stridenti e dissonanti gravitanti attorno all’etichetta in questione. Ridurre tutti e trentasette i minuti delle quattro tracce ad una sinergia di due soli stili non è corretto, oltre ai plurimi echi simil-grind, che accostano tratti del lavoro della band statunitense a gruppi come Doughters ed ai “Re” Today Is The Day, “Lewdness And Frenzy Of Surrender” (16:13), ultimo imponente brano, scaraventa “The Resisting Dreamer” in terreni cari alla Southern Lord, dove contorti ed interminabili feedback si giustappongono in tessiture drone dall’odore di “Terra”.
Il solito “pellicano”, stavolta, sorvola altri continenti.
Tracklist:
1. Everlasting Taste Of Disguise
2. Cold Twisted Aisle
3. Lifes Denial
4. Lewdness And Frenzy Of Surrender

