(2007, Wallace / Basura / Full speed Ahed / Smartz / Stress to death / The fucking fucking / Weirdo)

Decodificare un Ep di poco più di dieci minuti potrebbe sembrare un’impresa folle, soprattutto se la band in questione è composta da tre giovinette lombarde, ed invece le quattro tracce di “Gatting Dressed For A Death Metal Party” parlano chiaro e mirano dritte al nocciolo senza ricorrere a sotterfugi. L’ultima release delle milanesi Agatha è una scheggia noise lontana poco meno di un ventennio dalla contemporaneità: un maglia sonora composta da intricati fili di ferro e ricami che paiono elaborati dalle sapienti mani del buon vecchio Albini. Un incastro di materiale rugginoso in cui stridono riferimenti a Big Black, Shellac, Jesus Lizard, Unsane, Helmet e soprattutto alla seminale e nostrana Giovanna Cacciola e ad i suoi Uzeda.
A differenza delle ultime produzioni noise, vedi “Excellent Italian Greyhound” (quarta fatica degli Shellac), “Getting Dressed For A Death Metal Party” è un disco viscerale e sentito, perfettamente in linea con la fenomenologia del genere suonato dalle tre donzelle. Peccato però per la durata troppo contenuta dell’Ep che non rende giustizia allo stesso.
PS.: Prima di avvicinarvi alle Agatha controllate di esser ancora coperti dal vaccino antitetanico o richiedete la dose di richiamo dal vostro medico curante.
Tracklist:
1. 16 things i like
2. Three night stand
3. Astronomy sucks when you are a scorpio
4. Agatha’s theory on high hells

