(2007, UkDivision Records / Quickflow)

“Per suprematismo intendo la supremazia della sensibilità pura nell’arte. Dal punto di vista dei suprematisti le apparenze esteriori della natura non offrono alcun interesse; solo la sensibilità è essenziale. L’oggetto in sé non significa nulla. L’arte perviene col suprematismo all’espressione pura senza rappresentazione”
Sin dall’artwork è tutto chiaro, il quadrato rosso su sfondo bianco in copertina è un palese rimando al futurismo pittorico russo di matrice suprematista e ad una delle più importanti opere di Malevic, interprete assoluto dell’intera corrente. Un’indicazione figurativa ma non solo che fusa agli echi dei “Red Saprowes”, citati fin dalla scelta del nome (“At the Soundless Dawn”, è il primo full length dei musicisti di Los Angeles), si pone come un intrigante biglietto da visita per l’intero operato dei cinque giovani modenesi. “Red Square: We Come In Waves” è uno splendido filo di Arianna che interseca svariate esperienze sonore, legate a post-rock e post-core, alla ricerca del significato più che del significante. Le plurime forme espressive usate nel disco “fanno quadrato” attorno alla sostanziale e solida emotivà ed al percorso introspettivo che i nostri sviluppano nel disco. Un esordio davvero coi fiocchi in cui gli “At The Soundawn” giustappongono alla perfezione tutto il loro background artistico in un unica imponente icona intrisa di tonnellate di cultura musicale dosate alla perfezione: “Callisto”, “Rosetta”, inserti elettronici, sex, metal-core d’inizio secolo (in più di qualche momento mi hanno ricordato i primi “Killswitch Engage”), reminiscenze progressive anni ‘80-’90 ed una buona dose di memorie post-rock Louisvilliane.
In definitiva un lavoro intenso, ben riuscito, ed impreziosito dalla meticolosissima produzione, forse troppo “importante” se preso come una promessa da mantenere. Unico spigolo da smussare l’estrema contrazione strutturale dell’intero lavoro che esaurisce con eccessiva velocità spunti che avrebbero bisogni di più ampio respiro.
Tracklist:
1. Slight Variations
2. Submerged
3. One Day Before
4. Phone Will
5. Sundown In Rome
6. Rain Falls
7. Frames Of You

