(1989, Dischord)

Scartabellando l’archivio baronale ho notato una grave mancanza storica e culturale; ci siamo completamente dimenticati dell’hardcore punk anni ’80 (alcuni direbbero dell’hardcore e basta).Dal nostro punto di vista non ci si può limitare a trattare esclusivamente le ultime derivazioni di un genere che anche in passato è stato capace di distruggere barriere e di creare vie “indipendenti” allo sviluppo di idee musicali originali e fuori schema.
Di quella stupenda stagione sono tanti gli alfieri che ancora oggi vengono giustamente incensati, basti pensare a Bad Brains, Black Flag, Misfits, Dead Kennedys, Negative Approach e appunto Minor Threat. La scelta di questi ultimi non è casuale, la band di Ian MacKaye è stata infatti nella sua breve vita la vera icona di un movimento che dura tra alti e bassi fino ai nostri giorni. I 45 secondi di Straight Edge (programmatica non credete?) e la furia di canzoni come Filler e I Don’t Wanna Hear It sono assolutamente esplicativi a riguardo; pezzi tirati e scarni certo, anche suonati male se vogliamo (‘sti cazzi aggiungo!), ma di un’intensità che raramente si è sentita altrove. E’ difficile anche solo pensare l’hardcore senza i Minor Threat, senza il fuoco sacro che è nato tra gli adolescenti bianchi e “sfigati” della Washington ottantiana e che è rimasto intatto nella sua furia fino ai giorni nostri pur mostrando tutti i suoi anni. La rivoluzione e le idee che hanno portato questi ragazzi nel mondo musicale è inversamente proporzionale allo scarsissimo successo ottenuto all’epoca dei fatti, senza quel movimento probabilmente non avremmo avuto gli Slayer, i Fugazi, i Nirvana, i Melvins, i Neurosis, i Refused e mi fermo qui per non essere prolisso.
Il Barone paga tributo all’hardcore originale, ai dischi con le produzioni da 2000 lire e al DIY, alle locandine disegnate da ebeti e ai batteristi che non portano il tempo. Invita inoltre tutti i gentili lettori a una bella dose di Minor Threat, peraltro non scomponendosi se la risposta dovesse essere: I Don’t Wanna Hear It!
Tracklist:
1. Filler
2. I Don’t Wanna Hear It
3. Seeing Red
4. Straight Edge
5. Small Man, Big Mouth
6. Screaming At A Wall
7. Bottled Violence
8. Minor Threat
9. Stand Up
10. 12XU
11. In My Eyes
12. Out Of Step (With The World)
13. Guilty Of Being White
14. Steppin’ Stone
15. Betray
16. It Follows
17. Think Again
18. Look Back And Laugh
19. Sob Story
20. No Reason
21. Little Friend
22. Out Of Step


22 Maggio, 2008 alle 10:37 pm
I’ve got straight edge, than I’m screaming at a wall.chi ha orecchie per intendere intenda!