Marco Ferreri, 1965
E chi l’avrebbe mai detto! Leggo che Ferreri rappresenta il concetto di sottovalutazione che tende verso l’ignoto. Scopro che tutto ciò è la giusta interpretazione del reale. Questo è veramente un gran regista, come Break-up è veramente un gran film. Tra i classici del cinema italiano troviamo i soliti Fellini, Rossellini, Pasolini, Antonioni, Monicelli (ecc…) e mai Ferreri. Merita una giusta considerazione. Break-up (il titolo originale era L’uomo dei cinque palloni) uscì integralmente solo in Francia nel 1969 (in Italia la censura culturale rinviò l’uscita al 1979) ed un frammento fu inserito all’interno di Oggi, domani e dopodomani del 1965.
Siamo alla vigilia di Natale a Milano. Un industriale che produce caramelle si ritrova un sabato sera a dover riflettere su un paranoico interrogativo: quanta aria può entrare in un palloncino prima che questo possa scoppiare? La sua risposta vuole essere scientifica. Il palloncino dev’essere sfruttato al massimo. Ci si deve fermare al punto esatto, prima dell’ultima soffio che lo farà scoppiare. Dopo l’intero sabato sera passato in casa con la fidanzata corre per le strade della città per cercare di risolvere il dilemma. Intervista amici ingegneri e filosofi. Si ritrova perfino in uno splendido locale anni ‘60 dove vige l’anarchia del palloncino…
Splendido racconto, tra il grottesco e l’esistenzialista; drammatico a tratti, comico sempre. Il protagonista (un geniale Marcello Mastroianni, ad avercelo ora!) non scoprirà mai la risposta alla sua domanda: da perfetto maniaco non riuscirà mai a superare questa menomazione. La fidanzata (Catherine Spaak) è la deliziosa ragazza dei giorni d’oggi, un misto di sensualità, libertà (sì, libertà! Alla faccia dei femminismi d’oggi) ed erotismo. Immagini vivissime riempiono tutti i momenti del film. Assolutamente da non perdere.


19 giugno, 2009 alle 11:45 am |
mentre scrivevo, appena alla metà di questa comunicazione, si è interrotta la “rete”: nnon ripeto perciò le righe già scritte sul mio apprezzamento pieno di marco ferreri (e pochssimi altri) rispetto ai soliti tromboni-premi-oscar; quelle righe dovrebbero essere arrivate anche se incomplete,
aggiungo perciò solo che da anni vanamente cerco la versione integrale di “break up”, in virtù della quale ferreri stesso ruppe definitivamente con carlo ponti che rimaneggiò e tagliò l’opera di ferreri in omaggio alla censura; vorrei poter sapere chi la ha /semmai in francia) e semmai possa fornirla o fare scaricare.
aspetto qualche indicaziione.
grazie
gianfranco pala