(2009, Arindelle Records/The Flying Elephant Records)

Bizzarri sin dal monicker questi Antigua Y Barbuda, band spagnola attiva dal 2004, con due EP autoprodotti (“La Piramide Invertida” del 2008 e “OmbligoO Chronicles” del 2004) alle spalle.
Il nuovo “Try Future” è un incredibile coacervo di post-hardcore, screamo, progressive, elettronica e black metal, mescolati assieme con grande padronanza e personalità.
Ogni strumento svolge un ruolo fondamentale all’interno del dissennato melting pot di “Try Future”; in primis l’enorme performance dietro alle pelli di Gullier, capace di macinare con estrema naturalezza blast-beat vorticosi, aritmie sincopate ed un eleganza compositiva notevole. Poi le vocals aliene e stridule di Gérmen, come fossero il trait d’union tra Cedric-Bixler Zavala ed heavy metal (!), il riffing malsano delle due chitarre tra noise, black metal e screamo, ed infine gli ottimi interventi di synth, mai ridondanti e sempre rilegati ad un compito atmosferico.
The Mars Volta, Kylesa, Gospel, At The Drive In, Genghis Tron e Krallice le influenze, viste sotto un ottica inusitata, post-moderna ed unica. “Embers” e “Science Parade” rischiano di diventare nuovi punti di riferimento per un genere ancora anonimo e che vede gli Antigua Y Barbuda come suoi fieri porta bandiera.
Viste le credenziali, chissà cosa combineranno con il prossimo album. Per ora godiamoci questo “Try Future”!
Tracklist:
1. Intro
2. Try Future
3. Cave Dweller
4. Zombie Burial
5. Embers
6. Traitor
7. Scence Parade
8. The Next World Master Will Carry My Blood

