
(2009, Crucial Blast)
“All the Dread Magnificence of Perversity” è frutto della folle mente dell’iperattivo Mories, dall’Olanda. Dopo i già validi dischi precedenti a nome Gnaw Their Tongues (soprattutto “An Epiphanic Vomiting of Blood”), quest’album rappresenta un’importante evoluzione per il progetto, in cui il nostro riesce a circoscrivere l’atmosfera in un avvolgente vortice diabolico, malato e oscuro. Il disco è un’orrorifica opera d’arte contemporanea, senza tempo e senza spazio. Il lato sadico della plurimillenaria esistenza del genere umano può essere qui concentrato, frullato e sparato impietosamente nelle nostre orecchie.
Una letale miscela di dark ambient , drone doom, marziali accordi di tastiere prese a pugni rigorosamente su accordi minori , industrial, noise, e un’immancabile vena black metal. Le dosi sono perfette, e lo è anche il risultato. “My orifices await ravaging” fa capire subito l’andazzo: «ti rovino la vita», sembra dire, tra rumori metallici e urla disperate. Ma non è ancora niente, il peggio deve ancora arrivare, già da “Verbrennt und Verflucht”. Poi arriva “Broken Fingers Point Upwards in Vain” e non si riesce più a far caso ai titoli: o ti precipiti nervosamente sul tasto off, o chiudi gli occhi e arrivi alla fine, pur sapendo che la via di fuga apparirà solo dopo più di un’ora (eh si, è un bel tomo). Ti è rimasto un barlume di ottimismo? Sbagli, la conclusiva “A Promise of Revenge Whispered From Stitched Lips” svuoterà il tuo bicchiere mezzo pieno.
Sadismo, ferocia, inquietudine, nichilismo: nella migliore delle ipotesi sono queste le sensazioni che si provano durante un accurato ascolto di questo disco. Ti lascia malconcio, a brandelli, è una mattanza musicale, un massacro, la colonna sonora di un’efferata strage all’arma bianca, il perfetto sottofondo per un’esecuzione tramite sedia elettrica, un coltellaccio arrugginito che recide un arto. È sangue, litri di sangue, ovunque.
Tracklist:
1. My Orifices Await Ravaging
2. Verbrennt und Verflucht
3. Broken Fingers Point Upwards in Vain
4. The Stench of Dead Horses On My Breath and the Vile of Existence in My Hands
5. l’Ange qui Annonce la Fin du Temps
6. Gazing At Me Through Tears of Urine
7. Rife With Deep Teeth Marks
8. All the Dread Magnificence of Perversity
9. The Gnostic Ritual Consumption of Semen As Embodiment of Wounds Teared in the Soul

